Il centro storico medievale più grande d’Europa

Viterbo è la città con il più grande centro storico medievale di tutta Europa.

Purtroppo, Viterbo è spesso sottovalutata perché è una piccola città molto vicina a Roma. Ma, in realtà, è un gioiellino medievale perfettamente conservato.

Un po’ di storia viterbese

Non staremo a dilungarci sulla storia di Viterbo, ma daremo giusto qualche accenno interessante.

Fu fondata dagli Etruschi e fu poi ingrandita dai Longobardi, come avamposto per conquistare Roma.

Se la vicinanza con Roma, da un punto di vista turistico, è uno “svantaggio”, nel passato è stato il suo punto di forza. Infatti, era qui che i Papi venivano a rifugiarsi durante i tumulti di Roma.

Viterbo è stata sede di diversi conclavi, tra cui quello dell’elezione di Gregorio X. Si narra che ci vollero ben trentatré mesi per eleggere il Papa e, alla fine, i Viterbesi estenuati chiusero, all’interno del Palazzo dei Papi, gli elettori “cum clave” (e cioè, a chiave) fino a quando non avessero preso una decisione. Da qui, il termine “conclave”. Inoltre, fu ordinato che la stanza in cui erano rinchiusi i cardinali fosse scoperchiata, in modo che lo Spirito Santo scendesse su di loro e li aiutasse nella decisione.

Il conclave di Viterbo per l’elezione di Gregorio X fu quindi molto importante e segnò la storia della Chiesa cattolica a venire.

Le Terme e la leggenda

Che le terme viterbesi siano amate si sa. Ma sapevate che a Viterbo ci sono delle piscine libere e completamente gratuite?

Vi stiamo parlando delle Piscine Carletti, poco distanti dal centro della città, aperte tutti i giorni e a tutte le ore. Ma anche delle Terme del Bullicame: queste ultime sono citate anche da Dante (e anche queste totalmente gratuite e aperte tutti i giorni).

Però c’è una leggenda legata alle Terme di Viterbo che vede protagonista addirittura Ercole!

Si narra che, dopo essere stato sfidato dagli Etruschi, per dimostrare la propria forza, abbia conficcato una lancia nella terra da cui poi ha iniziato a zampillare acqua salubre.

Quello che è certo, è che le Terme viterbesi sono apprezzate oggi, ma anche ai tempi degli Etruschi, dei Romani e dei Papi!

Il profferlo

Il profferlo è un elemento tipico dell’architettura medievale del viterbese. Consiste in una scala ad una sola rampa che sale sulla facciata dell’edificio. Al di sotto di questa, ci sono archi (o semiarchi): solitamente, sopra c’era l’abitazione e sotto c’era la bottega, la cantina, oppure la stalla.

Se vi fate una passeggiata nel Quartiere San Pellegrino, il quartiere medievale di Viterbo, non solo vi sembrerà di tornare indietro nel tempo, ma potrete ammirare molte costruzioni che ancora conservano questa architettura.

Cosa vedere a Viterbo

Viterbo non è una città grande, quindi con una bella passeggiata la visitate tutta.

Quello che vi consigliamo è di visitare il Quartiere San Pellegrino (il quartiere medievale) e di osservare i palazzi, entrare nelle chiese e immergervi nel Medioevo!

Passeggiare qui in abiti contemporanei vi farà sentire un po’ come Mario e Saverio di Non ci resta che piangere!

Non dovete assolutamente perdere il Duomo e il Palazzo dei Papi!

Per il resto, vi consigliamo di essere curiosi: entrate nelle chiesette, percorrete i vicoli e lasciatevi trasportare dal clima medievale (lo abbiamo già detto che Viterbo è un gioiellino medievale?)

Cosa vedere nei dintorni di Viterbo

Vi avevamo già portato a Farnese e a Calcata (e ci torneremo!), ma questa volta, dopo una passeggiata a Viterbo, ci siamo fermati a Vitorchiano: paesino che vanta l’unica statua Moai all’infuori dell’Isola di Pasqua.

Le mura di Vitorchiano
La Fraschetta di Jack o Mela Stregata (Vitorchiano)

Vi consigliamo di farci un salto perchè il borgo medievale vale veramente la pena di una sosta! E vi consigliamo anche di fermarvi a pranzare (ma prenotate prima perchè il posto è molto rinomato) alla “Fraschetta di Jack o Mela Stregata“. Ci ringrazierete!

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