Mangiare a Farnese

Vi abbiamo già portato a Farnese, in provincia di Viterbo (qui potete trovare il nostro articolo che, tra l’altro, è il primissimo che abbiamo scritto!)

Come avrete capito, noi siamo molto affezionati a questo borgo e amiamo tornarci ogni tanto per staccare la spina dalla frenetica vita cittadina e vivere a ritmi più lenti.

Come tutti i borghi del centro Italia, Farnese merita una menzione anche per quanto riguarda la cucina. La sua posizione tra la Toscana e il Lazio infatti, si rispecchia nella cucina che vede sia piatti tipici romani (come la pasta cacio e pepe), che toscani (come i pici).

Questa volta, vi portiamo con noi a Farnese e vi consigliamo cosa (e dove) mangiare!

Mangiare a Farnese: Agriturismo Poggio Torreano

Qui ormai siamo di casa! Ogni volta che veniamo a Farnese, l’Agriturismo Poggio Torreano è una tappa fissa. Ci abbiamo portato anche amici e parenti e non ci ha mai deluso.

L’Agriturismo Poggio Torreano gode di una posizione molto comoda: ha parcheggio interno, uno spazio abbastanza ampio da permettergli di avere una piscina, ed è molto vicino al Borgo di Pinocchio (dove, negli anni Settanta, il regista Luigi Comencini ha girato lo sceneggiato omonimo).

Cosa mangiare all’Agriturismo Poggio Torreano

L’Agriturismo Poggio Torreano è a conduzione familiare: gestito da una mamma e una figlia. E a noi piace proprio perchè è come mangiare a casa della nonna/mamma/zia. I piatti sono quelli tipici, semplici, ma buonissimi. Per questo motivo, qui non troverete cose troppo ricercate e il menu è essenziale.

Probabilmente, abbiamo assaggiato tutto quello che c’è sul menu e possiamo dire di avere dei piatti preferiti che ci fanno sentire a casa.

Sicuramente i ravioli e le pappardelle al cinghiale. Ma anche le bruschette (con il delizioso olio di produzione propria), le salsicce e le patate al forno con il finocchietto (come da tradizione farnesana).

Mangiare a Farnese: Ostello Ortensi

L’Ostello Ortensi è stata una piacevole scoperta dell’ultima volta in cui siamo stati a Farnese. E’ un po’ nascosto (ma con una vista sul borgo e sul campanile). Curioso che, pur non essendo vicinissimo al Borgo di Pinocchio vero e proprio, anche qui vicino sono state girate alcune scene.

Anche l’Ostello Ortensi è a conduzione familiare: gestito da due sorelle.

Cosa mangiare all’Ostello Ortensi

Qui si mangiano i cibi tradizionali, ma un po’ modernizzati. Le pappardelle al cinghiale ad esempio, hanno una punta di arancio e le melanzane sono condite con humus di ceci, pomodorini, burrata, cipolla di Tropea e rucola. Meritano una menzione anche il tagliere di formaggi e la tartare di manzo su un letto di maionese.

Mangiare a Farnese: Il Podere di Marfisa

Il Podere di Marfisa è diverso dai posti di cui vi abbiamo parlato finora. Ed è diverso dai posti che ti aspetteresti di trovare in Tuscia, nella Maremma laziale.

Ci siamo capitati un po’ per caso perchè volevamo trascorrere una mattinata di relax totale nella SPA e poi ci siamo fermati anche a pranzo.

Lontano dall’idea di “cucina della nonna/mamma/zia”, merita comunque un posticino nel nostro cuore (o meglio, nel nostro stomaco!)

Qui abbiamo mangiato la panzanella alla toscana (con il pane sbriciolato) e la pasta con pomodorini, stracciatella e basilico (idee che abbiamo provato a ripetere una volta a casa): il tutto accompagnato dal vino delle loro cantine.

Aperitivo a Farnese: Rokkabar

Se siete amanti del tempo che passa lento e non amate il termine “apericena”, non potete perdervi il nostro appuntamento fisso: l’aperitvo al Rokkabar. Ne siamo talmente innamorati che è entrato a far parte del nostro vocabolario: “se ci perdiamo, ci ritroviamo al Rokkabar” (come a dire che tanto, al Rokkabar, ci torniamo sempre: è una garanzia).

se ci perdiamo, ci ritroviamo al Rokkabar!

In conclusione…

In conclusione, Farnese è un paesino della Maremma laziale e si mangia bene praticamente ovunque.

A noi piacciono i posti a conduzione familiare in cui ci si sente a casa senza troppe formalità e si mangiano cose genuine, “vere”, cucinate con il cuore.

E Farnese non delude mai.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.