La Sabina, situata nel Lazio settentrionale tra Roma e Rieti, è una terra ricca di storia, natura incontaminata e tradizioni autentiche. Qui il tempo sembra rallentare, permettendoci di riscoprire il piacere delle piccole cose e di staccare completamente la spina.
Il nostro weekend rilassante
Abbiamo organizzato all’ultimo momento un weekend per staccare la spina dalla vita frenetica della città e per evadere dal caldo soffocante. E, come sempre per i nostri viaggi tra i borghi, la frase chiave è stata “lasciarsi trasportare dal momento e perdersi tra i vicoli”.
Da Roma, destinazione Varco Sabino
Siamo partiti da Roma e la nostra prima tappa è stata Rocca Sinibalda.
Rocca Sinibalda
Rocca Sinibalda è un comune con meno di 800 abitanti della provincia di Rieti. La prima cosa che si nota è l’imponente castello il cui nucleo originario risale al 1085. Come spesso accade, è passato per diverse famiglie nobili che hanno apportato varie modifiche alla struttura originaria, fino ad essere acquistato negli anni Cinquanta dalla scrittrice americana Caresse Crosby, che lo utilizzò come luogo d’incontro per artisti, anche promuovendo seminari di poesia. L’intero maniero è stato restaurato e riaperto nell’aprile del 2014 e oggi è visitabile.
Mentre giravamo per i vicoli, abbiamo conosciuto un signore locale che ci ha raccontato un po’ di storia del paese e ci ha indicato alcune case che, quando era bambino, erano le carceri del paese.




Longone Sabino
Risaliti in macchina, ci siamo poi fermati a Longone Sabino, paesino con circa 500 abitanti, famoso per avere il cinema più piccolo d’Italia con i suoi 12 posti.
“U Cinemittu”
Il progetto è stato voluto dall’attore Luca Marinelli che aveva l’obiettivo di restituire alla comunità d’origine della madre un luogo di aggregazione culturale. Il “Cinemittu” è stato inaugurato il 31 agosto 2018.

Non solo il cinema più piccolo d’Italia…
Longone Sabino è un borgo di fondazione longobarda.
La posizione strategica del castello costituiva un punto di difesa e di controllo. Con le invasioni saracene, presenti in Sabina dall’846 al 916, il castello, data appunto la posizione strategica, ha subito un rafforzamento delle mura e della sicurezza con dimora permanente della Milizia.


Vallecupola
Vallecupola, in realtà, è una frazione di Rocca Sinibalda (anche se dista circa 18 km) e conta circa 50 abitanti.
Il paese è un piccolo borgo medievale sorto attorno alla sua rocca fortificata, edificata attorno all’XI secolo.

L’arrivo a Varco Sabino
Siamo arrivati a Varco Sabino e abbiamo passeggiato per le viuzze del centro storico. E poi, finalmente siamo arrivati all’agriturismo che avevamo prenotato.
Agriturismo La Ferrera
L’agriturismo La Ferrera si è confermato la scelta giusta per quello che era il nostro scopo: mangiare bene, riposarci e connetterci con la natura.
Abbiamo passeggiato nell’orto, visto mucche, cavalli, cani, gatti e galline (perchè quasi tutto quello che abbiamo mangiato è di produzione dell’agriturismo). Abbiamo ascoltato il silenzio della natura e ci è sembrato di tornare indietro nel tempo.
Inoltre, ci sono campi da tennis e da ping pong, si possono noleggiare le biciclette e c’è una piccola area gioco per i bambini.
Ci siamo rigenerati, rinfrescati, e siamo stati coccolati dalla gentilezza del personale.






Il rientro a Roma e il Lago del Turano
Dopo una bella colazione, siamo partiti per tornare a casa.
Abbiamo deciso di allungarci verso il Lago del Turano (il Lago del Salto lo avevamo già visitato tempo fa e, probabilmente, ci scriveremo un articolo più avanti).
Il Lago del Turano è un lago artificiale realizzato nel 1939 con la costruzione della diga del Turano che ha lo scopo di produrre energia idroelettrica.

In conclusione
Un weekend in Sabina è un invito a rallentare, a riconnettersi con la natura e con se stessi. Che vogliate esplorare borghi antichi, camminare tra gli ulivi o semplicemente godervi il silenzio e la buona cucina, la Sabina saprà offrirvi l’oasi di pace che cercate. Non vi resta che preparare la valigia e lasciarvi incantare da questa terra meravigliosa (noi, ovviamente, vi consigliamo di pernottare all’Agriturismo La Ferrera).




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