Conoscete le espressioni “Neuromarketing” e “Marketing della dopamina“? E sapete che la dopamina influenza i nostri acquisti?
Vi spieghiamo tutto, ma partiamo dall’inizio…
Cos’è la dopamina?

La dopamina è una molecola che si trova in diverse aree del nostro cervello.
La sua funzione è quella di neurotrasmettitore per la comunicazione con altri neuroni. Questi neuroni si attivano quando svolgiamo un’azione che ci soddisfa e che si ripete nel tempo.
La dopamina ha molte funzioni nel nostro cervello ed è molto importante in diversi ambiti: comportamento, movimento volontario, sonno, umore, attenzione, apprendimento…
Inoltre, agisce sul sistema nervoso simpatico causando l’accelerazione del battito cardiaco e l’innalzamento della pressione sanguigna.
Dopamina e ricompensa
La dopamina viene rilasciata quando diamo al nostro cervello stimoli quali: buon cibo, sesso, ascolto di musica, sostanze stupefacenti…
Questo rilascio di dopamina crea un circuito di feedback positivo, in quanto maggiore è la dopamina in circolo, maggiore è la spinta a ricercarne.
Dopamina e dipendenza
Come abbiamo appena detto, più dopamina abbiamo in circolo, più ne vogliamo.
Questa è la chiave di tutte le dipendenze: dal fumo di sigaretta, alle droghe, passando attraverso lo shopping compulsivo e l’alcolismo.

Minor percezione di fallimento
La dopamina ha un effetto gratificante e abbassa la percezione del fallimento.
Questa affermazione è stata dimostrata con uno studio svolto nel 2020.
Questo esperimento somministrava dopamina ad alcune persone, e un placebo ad altre. Tutti gli individui venivano messi di fronte a investimenti finanziari. Le persone a cui era stata somministrata la dopamina non prendevano in considerazione l’ipotesi del fallimento, mentre quelle a cui era stato somministrato il placebo risultavano più caute e responsabili nelle scelte.
Neuromarketing o Marketing della dopamina
Lo abbiamo già detto: la dopamina è la molecola della ricompensa e abbassa la percezione del fallimento.
E infatti, quando compriamo qualcosa che ci piace ci sentiamo subito meglio.

Ma perché acquistare ci fa sentire meglio?
L’impulso ad acquistare continuamente ce lo abbiamo già da bambini, quando vogliamo il modello più nuovo, più accessoriato e più bello del nostro giocattolo preferito.
Questo desiderio sta alla base del cosiddetto “consenso sociale”: abbiamo necessità di essere socialmente accettati mostrando una casa grande, l’ultimo modello di smartphone, o un nuovo paio di scarpe…
E, di nuovo, l’essere socialmente accettati porta a uno stato di benessere e al rilascio di dopamina.
Le agenzie pubblicitarie lo sanno e sfruttano strategie di marketing come le offerte lampo, o le offerte con scadenze, che stimolano acquisti impulsivi.
In conclusione…
In conclusione, le agenzie pubblicitarie e le aziende produttrici sfruttano il rilascio di dopamina che si ha in seguito a un acquisto, facendoci credere che noi abbiamo proprio bisogno di quello specifico oggetto entro la data di scadenza dell’offerta.
Prima di fare acquisti “importanti”, sarebbe opportuno ragionare, razionalmente e a mente fredda, se quell’oggetto ci serve davvero o se stiamo invece, assecondando il benessere scaturito dal rilascio di dopamina.




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