Il mistero di una delle case più infestate degli Stati Uniti: tra fantasmi e massoneria

Facciata della Magione Winchester

Il mistero di una delle case più infestate degli Stati Uniti: tra fantasmi e massoneria.

La storia della Magione Winchester è un mistero che affascina molti, richiamando l’attenzione sia degli appassionati delle storie di misteri, che degli appassionati della massoneria.

Quello che si sa è che Sarah Lockwood Pardee (poi diventata Sarah Pardee Winchester) era sposata con William Wirt Winchester, figlio del fondatore della Winchester Repeating Arms Company (nota fabbrica di armi).

A soli 10 giorni dalla sua nascita, muore Annie, la figlia di Sarah e William. Pochi anni dopo, muore anche William e quindi Sarah si ritrova sola e disperata, ma con un enorme patrimonio.

In seguito a questi due lutti, la vedova Winchester acquista una fattoria a San Jose, in California. Si occupa dei progetti e della restaurazione della casa che non avrà mai fine. Quando, nel 1922, Sarah muore, suo nipote eredita solo la villa perché il conto in banca era esaurito per i molti lavori fatti e mai conclusi.

Sono due i fattori principali che hanno dato vita alle teorie più disparate. Da una parte, il fatto che la casa non fu mai terminata e, dall’altra, la presenza di numerosi elementi di mistero: scale che non portano da nessuna parte, finestre senza affaccio, corridoi senza fine… Inoltre, anche la ripetizione di alcuni numeri ricorrenti, soprattutto il 13 e il 7, ha contribuito alla nascita di teorie fantasiose.

Finestra che affaccia sul nulla all’interno della casa Winchester

Scale che non portano da nessuna parte

Camera da letto all’interno della Magione Winchester

Da qui inizia la parte misteriosa della storia.

Ci sarebbero due versioni della vicenda: una sovrannaturale e una massonica. Scegliete a quale delle due credere.

La versione sovrannaturale:

Secondo la prima versione, alla morte di William, Sarah, per la disperazione, si era rivolta a un medium che le aveva detto che sulla famiglia Winchester c’era una maledizione. Per questo motivo, le avrebbe anche consigliato di acquistare una casa per le anime delle persone morte per colpa delle armi Winchester e le avrebbe detto di non terminare mai il restauro per non morire anche lei.

Secondo questa teoria sovrannaturale e spiritistica, la casa era labirintica per un motivo ben preciso: Sarah voleva una casa in cui le anime potessero vivere, ma non voleva che la trovassero.

E, sempre secondo questa teoria, i numeri che si ripetevano erano numeri magici che le dovevano fornire una maggiore protezione.

La versione massonica:

Sarah non sembrava essere una donna credente nel sovrannaturale, ma anzi, aveva avuto un’educazione di stampo massonico e baconiano.

Secondo questa teoria quindi, il progetto labirintico della casa sarebbe da ricondurre alla pratica massonica di fare dei “test” ai nuovi adepti per valutarli. Di solito, il test più comune era quello di superare dei labirinti.

La ripetizione di alcuni numeri sarebbe invece da ricondurre a Francis Bacon. Ebbe molto successo anche nel campo della crittografia tramite diverse tecniche di cifratura (il suo cifrario bilaterale divenne il modello per il Codice Morse e per il codice binario dei computer). Usando dei numeri si poteva quindi fare riferimento a parole o a nomi.

Secondo la tabella pitagorica (che Sarah avrebbe seguito), al nome Sarah Lockwood Pardee corrisponderebbe il numero 13 e al nome Winchester corrisponderebbe il 7.

L’ossessione di Sarah per i numeri si dovrebbe proprio all’educazione ricevuta. Secondo Bacon infatti, il linguaggio autentico è quello dei numeri. Quindi Sarah avrebbe scelto di esprimere il proprio dolore attraverso i numeri e non le parole.

Ma allora, secondo questa teoria, perché Sarah non terminò mai la ristrutturazione?

Perché quei lavori erano simbolo dei lutti che lei stessa stava vivendo e terminare la magione avrebbe significato dimenticare la perdita dei suoi cari.

Film, fumetti e programmi tv:

Haunting of Winchester House (del 2009) e La vedova Winchester (del 2018), con Helen Mirren nei panni della vedova Winchester, sono due film tratti dalla vicenda della mansione Winchester.

Viene anche rappresentata nella storia di Winchester Mistery House – La casa infinita nella raccolta di storie a fumetti Vite bizzarre di gente eccentrica pubblicato in Italia nel 2005 da Star Comics.

Inoltre, si è trattato della Winchester House in due episodi del programma televisivo Cacciatori di fantasmi, uno nel 2011 e l’altro nel 2016.

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