Il mistero attorno alla leggenda metropolitana che per decenni ha incuriosito il web è stato risolto

Il mistero attorno alla leggenda metropolitana che per decenni ha incuriosito il web è stato risolto.
Siamo in Giappone, nell’aeroporto di Tokyo Haneda tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta.
La storia secondo la leggenda:
Secondo la leggenda metropolitana che da decenni incuriosisce gente da tutto il mondo, un uomo viene fermato al controllo passaporti, ma viene fermato in quanto il suo passaporto proviene da un Paese, chiamato Taured, che nessuno conosce.
A questo punto, l’uomo viene condotto in un ufficio per essere interrogato. Gli viene chiesto di mostrare il proprio Paese su un atlante e lui indica Andorra e si stupisce del fatto che nessuno conosca Taured che, a suo dire, esiste da almeno mille anni.

Improvvisamente, l’uomo scompare nel nulla.
Su internet esistono varie versioni con dettagli differenti: a volte, l’uomo è un caucasico con una folta barba che parla molto bene il francese; a volte è un businessman con una valigetta piena di soldi; altre volte invece, oltre al passaporto, tira fuori altri documenti provenienti dal Paese di Taured: carta d’identità, patente…
Sul web circolano anche diversi finali della vicenda: a volte, l’uomo viene internato in manicomio; a volte viene condotto in una stanza d’albergo sorvegliato da due poliziotti; altre volte invece, l’uomo viene chiuso in una cella.
Eppure, una cosa accomuna tutte le diverse versioni: l’uomo svanisce sempre senza lasciare traccia.
Teorie diverse per spiegare la vicenda misteriosa
Cominciano quindi a nascere varie teorie che cercano di spiegare la vicenda misteriosa.
L’uomo sarebbe un viaggiatore proveniente da un universo parallelo.
Oppure, l’uomo sarebbe un “crononauta” e cioè un viaggiatore del tempo proveniente dal 3000 d.C.
Oppure ancora, l’uomo sarebbe un fantasma burlone che si è divertito a palesarsi tra noi per fare uno scherzo.
Ovviamente, negli anni, la storia si è arricchita di dettagli e particolari, ma quello che ci si chiede è: c’è un fondo di verità in questa leggenda metropolitana?
La risoluzione del mistero
A fine del 2020, due uomini si mettono alla ricerca di articoli di giornale o documenti e arrivano alla soluzione del mistero.
Nel 1959, un uomo giunge all’aeroporto di Tokyo. Si chiama John Allen Kuchar Zegrus, ha 36 anni e con sua moglie coreana arrivano da Taipei. Il suo passaporto risulta rilasciato a Tamanrasset, capitale dello Stato di Taured (nazione che, ovviamente, non esiste). Parte del suddetto passaporto è scritto in una lingua inventata, ma nessuno all’aeroporto si accorge del falso documento.

Dopo qualche mese, l’uomo viene accusato per false generalità, ingresso illegale in Giappone e sospetta truffa ai danni di alcune banche giapponesi.
Interrogato, l’uomo avrebbe detto di provenire dallo Stato di Taured, al sud del Sahara.
A differenza di Zegrus, la moglie ha i documenti in regola e quindi viene rimandata in Corea. Lui invece viene trattenuto in Giappone e viene condannato a un anno di reclusione. A quel punto, l’uomo avrebbe tentato il suicidio tagliandosi le vene.
Zegrus scegli di non dichiarare mai la propria provenienza, quindi, dopo aver scontato la pena, viene rimandato nell’ultimo Paese da cui è provenuto, secondo il suo falso passaporto: in Taiwan.
A questo punto, dell’uomo non si sa più nulla.
Voi conoscevate la storia dell’uomo di Taured?




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