Frittata in trippa alla romana

Un’alternativa vegetariana alla trippa (che piace anche agli onnivori)

Frittata in trippa alla romana – Fonte foto Giallo Zafferano

La frittata in trippa alla romana è un’alternativa alla trippa che, nonostante sia uno dei piatti tipici della tradizione romana, non piace proprio a tutti. Forse per la consistenza, forse per il sapore forte della carne o forse per l’idea di mangiare interiora…

Comunque, sta di fatto che la frittata in trippa sia un’ottima alternativa per tutti quelli che, per un qualsiasi motivo, non amano la trippa. E quindi sì, anche per i vegetariani (non vegani, ovviamente)!

Ma cos’è la frittata in trippa alla romana?

La frittata in trippa alla romana è, fondamentalmente, la stessa ricetta della trippa alla romana, ma con la frittata tagliata a striscioline.

Fonte foto Tgcom24.mediaset.it

Ma è un piatto della tradizione romana, marchigiana, o aretina?

Pare che la frittata in trippa esista anche nella tradizione culinaria marchigiana, questa versione però prevede che la frittata venga fatta con il latte in modo da risultare più morbida e che riesca ad assorbire più sugo.

La versione aretina invece, è abbastanza diversa da quella romana e marchigiana e prevede anche l’uso del pangrattato e della farina (Cliccando qui, potete leggere la ricetta).

Fonte foto Arezzonotizie.it

Ricetta della frittata in trippa alla romana

Noi siamo romani e quindi vi proponiamo la ricetta tipica della tradizione romana (che abbiamo preso dal sito di Giallo Zafferano)

Per la frittata in trippa alla romana vi serviranno (quantità per 4 persone):

  • 800 grammi di pomodori pelati
  • Olio
  • Sale
  • Pepe
  • Cipolla, sedano, carota (per il soffritto)
  • 100 grammi di pecorino grattugiato (possibilmente romano, ovviamente!)
  • 12 uova
  • 6 foglie di menta fresca

Iniziamo dal sugo:

  • Trita cipolla, sedano e carota e comincia a fare il soffritto
  • Unisci i pelati e metti un po’ di sale
  • Lascia cuocere per una quindicina di minuti
  • Schiaccia i pelati con una forchetta
  • Aggiungi metà del pecorino
  • Lascia cuocere per altri 10 minuti circa (senza coperchio)
  • A fine cottura, aggiungi un po’ di menta e lascia riposare (con coperchio)

Passiamo alla frittata:

  • Ungi una padella antiaderente con un po’ di olio
  • Sbatti le uova e aggiungi solo un po’ di sale
  • Metti le uova nella padella antiaderente e lasciale cuocere a fuoco lento
  • Gira la frittata facendo attenzione che non venga troppo scura
  • Lasciala raffreddare e procedi al taglio, facendo striscioline (consigliamo di usare le forbici)

Ultimo passaggio:

  • Mettiamo le striscioline di frittata nel sugo e riscaldiamo il tutto
  • Serviamo, aggiungendo nei piatti il pecorino e il pepe
  • Una chicca che consigliamo di aggiungere: il pane bruscato! Sicuramente, vi verrà voglia di fare la scarpetta!
Fonte foto Blogcookaround.com

Conclusioni

Ovviamente, come spesso succede con le ricette tradizionali e popolari, ci sono infinite varianti. Qualcuno, ad esempio, mette i capperi al posto della mentuccia.

Ma noi, vi abbiamo dato le indicazioni per la ricetta tradizionale. Starà a voi adattarla e personalizzarla a seconda dei vostri gusti!

Fateci sapere se l’avete fatta!

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