Sacrofano: un borgo a pochissimi chilometri da Roma
Sacrofano è un borgo medievale situato tra la via Flaminia e la via Cassia, a pochissimi chilometri tra Roma.

Appena prima di entrare a Sacrofano…
Appena prima di entrare a Sacrofano, sulla via Flaminia, si intravede l’Arco di Malborghetto (che però fa parte del Comune di Roma).
L’arco ha subìto diverse variazioni nei secoli fino ad avere l’aspetto che ha oggi. E quello che ora appare come un casale, originariamente, era un tetrapilo (databile intorno alla prima metà del IV secolo) attraversato dalla via Flaminia e dalla via Veientana.
Ma la sua importanza è legata principalmente alla leggenda secondo la quale l’arco fu eretto nel luogo in cui le truppe di Costantino I si accamparono in attesa dello scontro con Massenzio, quando Costantino ebbe la “leggendaria visione” che cambiò per sempre la storia del cristianesimo.


Un po’ di storia di Sacrofano
Sacrofano è un borgo medievale di origine vulcanica, posto all’interno del Parco Regionale di Veio.
La zona dell’attuale comune di Sacrofano, fu inizialmente parte del territorio della città etrusca di Veio.
Il ghetto ebraico di Sacrofano
A partire dal Medioevo, a Sacrofano ci fu una piccola comunità ebraica, presente fino all’Unità d’Italia.
Origine del nome
Fino al 1928, il borgo si chiamava “Scrofanum”. Sull’origine del nome esistono varie leggende: alcune legate a una scrofa, che compare anche nello stemma del paese.
Altre leggende, invece sono legate a “Sacro Fanum”, cioè edificio di culto sacro (riferito al santuario situato sul Monte Musino).

Cosa vedere a Sacrofano?
Sacrofano è la meta ideale sia per gli amanti della natura, che per gli amanti della storia e dei piccoli borghi medievali.
Per gli amanti della natura
Come abbiamo già detto, Sacrofano fa parte del Parco Regionale di Veio. Nella parte che confina con il Comune di Formello e il Comune di Roma, si estende la “Macchia di Sacrofano”, che include la collina di Monte Musino, dalla quale si dipartono acquedotti etruschi che alimentavano l’antica città di Veio. La zona è delimitata da varchi che vietano l’accesso alle automobili.
Inoltre, Sacrofano è conosciuto per i cavalli: numerosi sono infatti i maneggi presenti.

Per gli amanti della storia
Vi abbiamo già accennato alla storia di Sacrofano.
Vi consigliamo di visitare l’Arco di Malborghetto, anche perchè, nel piccolo parco circostante, ci sono rovine della via Flaminia che risalgono al periodo romano.
Ma vi consigliamo anche di immergervi nei vicoli medievali, dove trovate anche il vecchio ghetto ebraico e le vecchie carceri.
Inoltre, all’interno del Parco Regionale di Veio c’è il sito archeologico del Monte Musino che conserva resti della fortificazione medioevale e tracce di un precedente luogo di culto.



In conclusione…
In conclusione, non dovrebbe sorprenderci che a pochissimi chilometri da Roma ci sia un borgo così denso di storia. Eppure, nonostante la vicinanza con la capitale e con Castelnuovo di Porto (uno dei borghi più belli d’Italia), ci è sembrato che Sacrofano sia poco valorizzato e conosciuto.
Soprattutto perchè pochi posti riescono a fondere insieme natura e storia come Sacrofano. Passeggiare all’interno del Parco Regionale di Veio (che noi non abbiamo fatto, ma che faremo!) mette d’accordo gli amanti del trekking/biciletta/cavalli e gli amanti della storia, che possono camminare tra le rovine di una importantissima città etrusca.
Secondo noi, Sacrofano merita decisamente di essere visitato!







Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.