Esperimenti sociali: cosa sono? Come si sono evoluti negli anni?
Cosa si intende con “esperimenti sociali“?
Gli esperimenti sociali sono degli esperimenti non scientifici, ma di natura psicologica e sociologica.

L’esperimento sociale del musicista di strada
Sicuramente, non si tratta del primo esperimento sociale della storia, ma è uno dei primi di cui mi ricordo di aver sentito parlare.
Erano i primi anni Duemila e un musicista, vestito con jeans e cappellino, si mette a suonare a una fermata della metropolitana di Washington durante l’ora di punta.
Pochissime persone si fermano per ascoltarlo e qualcuno gli lascia dei soldi senza neanche fermarsi.
Peccato però, che il “suonatore di strada” fosse un musicista che solo la sera prima aveva tenuto un concerto in una sala piena e con i biglietti venduti a circa 100 dollari l’uno.

Voi come avreste reagito?
L’esperimento sociale consiste proprio in questo: vedere, nell’atto pratico, come reagiamo noi esseri umani a situazioni insolite.
Le candid camera
Se ci riflettiamo bene, anche le candid camera sono degli esperimenti sociali: l’obiettivo è quello di documentare le reazioni delle persone di fronte a fatti particolari.
Gli esperimenti sociali nei social network
Al giorno d’oggi siamo tutti perennemente connessi con diversi social network e gli esperimenti sociali non possono che farsi larga strada.
Facebook: esperimenti sociali e bufale
Probabilmente, il fatto che Facebook sia usato principalmente da persone adulte, molto spesso nate prima del web, porta con sé la conseguenza che circolino più bufale che su altri social.
Ma (per il momento) non siamo qui a fare il censimento dei social in base all’età degli utenti che li usano.
Quindi, torniamo alle bufale.
Sono nati come esperimenti sociali, ma poi sono diventati delle vere e proprie bufale, le foto di Jim Morrison, Rihanna (e tanti altri) nei panni di stupratori/assassini/ladri/parenti di politici…
Le foto con le didascalie hanno cominciato a girare proprio per vedere quante persone avrebbero poi diffuso il post (cadendo nella bufala). E, purtroppo, il fenomeno è diventato così virale da non poter più essere gestito.



Youtube – Esperimenti sociali e candid camera
Come dicevamo prima, le candid camera, in fondo, sono degli esperimenti sociali a tutti gli effetti. Quindi, quale social meglio di Youtube per “sperimentare” e filmare come l’essere umano reagisce a situazioni insolite?
I The Show
Quello del musicista di strada è stato il primo esperimento sociale di cui ho sentito parlare, ma gli esperimenti sociali dei The Show, sono stati i primi che ho visto con i miei occhi (qui vi lascio la playlist dei loro esperimenti sociali).
Due, tra tutti, mi hanno colpito in modo particolare.
Il primo si chiama “Difenderesti un ragazzo in sedia a rotelle?“. Uno dei due attori è su una sedia a rotelle e urta l’altro attore che lo aggredisce. Il tutto, in un bagno pubblico, davanti ad altre persone. Ognuno degli spettatori reagisce in modo diverso.
Il secondo invece si chiama “Non voglio gay nel mio bar“. Qui una coppia di attori entra in un bar tenendosi per mano e dandosi un bacio. Il barista (anche lui attore), comincia a esprimere il proprio dissenso per scatenare reazioni nelle persone inconsapevoli di essere riprese dalle telecamere. Qualcuno difende la coppia di innamorati, qualcun altro concorda con il barista omofobo.
E voi cosa avreste fatto?
Questi video ci portano, inevitabilmente, a chiederci come avremmo reagito noi se ci fossimo trovati come spettatori in una di queste situazioni.
Conclusioni
Gli esperimenti sociali non sono degli esperimenti scientifici, ma comunque vogliono dimostrare la reazione dell’essere umano medio e, soprattutto, vogliono farci fermare un attimo per riflettere e chiederci “io cosa avrei fatto?”
Già, voi cosa avreste fatto?




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