L’aloe vera fa bene proprio a tutti?

Quali benefici dell’aloe sono reali e quali sono solo miti da sfatare?

Accenni storici

L’uso dell’aloe vera è molto antico e lo testimoniano alcune tavolette di argilla databili attorno al 2.000 a.C. trovate nei pressi di Baghdad, nell’attuale Iraq (antica Mesopotamia).

Ma l’uso dell’aloe era estremamente diffuso anche nell’antico Egitto. Qui si usava per l’imbalsamazione (da cui il nome “pianta dell’immortalità”), per l’igiene, la cura del corpo e come cicatrizzante.

Viene, inoltre, citata anche nella Bibbia come unguento da usare prima della sepoltura.

Cos’è l’aloe vera?

L’aloe vera è la specie più nota della pianta dell’aloe.

Originaria della penisola arabica, predilige climi secchi e caldi e quindi viene ormai coltivata anche in Sud Italia, in Spagna, in Grecia, in Israele, ma anche in Africa, in Australia, in America Meridionale…

L’aloe vera è un tipo di pianta succulenta molto conosciuta per le sue doti benefiche e quindi molto usata in campo erboristico per gli integratori alimentari e per i cosmetici.

Ma quanti di questi benefici della pianta sono effettivi?

I miti da sfatare

Andiamo a vedere le curiosità e i miti da sfatare legati all’aloe vera.

No, mi dispiace, ma l’aloe non è un rimedio contro la calvizie, come si credeva nei secoli scorsi. Anche se fa molto bene ai capelli, purtroppo, non ve li farà ricrescere.

Il mito più “pericoloso” a cui si è creduto è che fosse antitumorale. In realtà, questa affermazione merita una precisazione. Secondo alcuni studi, sembrerebbe che una molecola isolata e purificata (l’aloe-emodina) potrebbe, forse, un domani essere usata come cura contro alcuni tipi di cancro (Ci teniamo a precisare che il condizionale è d’obbligo e che ancora non abbiamo trovato il risultato di questi studi).

Al momento, ci limitiamo a dire (come già detto sopra) che, nell’antico Egitto veniva chiamata “pianta dell’immortalità” perchè usata per l’imbalsamazione. E questo, molto probabilmente, potrebbe aver contribuito a creare falsi miti.

Le proprietà dell’aloe vera

Proprietà lassative

Bere il gel di aloe aiuterebbe la mobilità dell’ultimo tratto dell’intestino. Soprattutto, è consigliato a che soffre di emorroidi, diabete, diverticoli e stitichezza.

Ovviamente, è sempre consigliabile leggere attentamente le indicazioni ed evitare il gel se invece avete altri tipi di disturbi intestinali.

Proprietà anti-infiammatorie, cicatrizzanti e riepitelizzanti

Le proprietà cicatrizzanti e quelle anti-infiammatorie sembrano andare di pari passo. L’uso del gel di aloe è consigliato a chi soffre di acne, per ridurre il rossore legato alla formazione di comedoni, ma anche per dermatiti, herpes, punture di insetti e scottature (sia quelle solari, che quelle da contatto con superfici calde, come il forno e la padella).

A chi non è consigliato l’uso di aloe vera?

Sicuramente, sconsigliamo l’uso di aloe a chi ne è allergico.

Come un qualsiasi integratore, il Ministero della Sanità ne sconsiglia l’uso alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.

I prodotti che si trovano in commercio in Europa sono sicuri perchè non usano la parte esterna della foglia, ricca di aloina, che è fortemente purgante e che può avere effetti nocivi sull’intestino.

In conclusione…

In conclusione, vi ricordiamo di non credere sempre a tutto quello che leggete perchè, purtoppo, non esistono “piante miracolose”.

Ma, soprattutto, vi invitiamo a rivolgervi a un medico in caso di dubbi e domande.

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