Gulliver a Lilliput in lingua careliana
Mi è stato regalato (comprato al negozio de L’Angolo del Collezionista) un libro di Gulliver a Lilliput in lingua careliana.
Siccome sono appassionata dei libri (antichi e non) e di storia russa e finlandese, non potevo non innamorarmi di questo fantastico libro datato 1938 (e che ha una chicca all’interno, di cui vi parlerò più avanti).

I viaggi di Gulliver
Penso che questo romanzo non abbia bisogno di troppe presentazione, ma comunque faccio un brevissimo accenno.
Scritto da Jonathan Swift nel 1726, I viaggi di Gulliver è un romanzo satirico che narra le avventure di Lemuel Gulliver, un chirurgo di bordo. Durante i suoi viaggi, naufraga in terre fantastiche, incontrando popolazioni bizzarre: i minuscoli abitanti di Lilliput, i giganti di Brobdingnag, gli intellettuali di Laputa e gli evoluti cavalli Houyhnhnm. L’opera è una critica alla società, alla politica e alla natura umana dell’epoca, mascherata da un racconto di avventura per ragazzi.
La Carelia e la lingua careliana
Cominciamo dall’inizio.
La Carelia è una regione divisa tra Finlandia e Russia, caratterizzata da una natura rigogliosa, ricca di laghi e foreste. La Carelia ha sempre rappresentato un ponte e, allo stesso tempo, un confine tra le due nazioni. La parte russa è una repubblica autonoma, mentre quella finlandese è composta da due regioni.
La lingua careliana, o careliano, è una lingua baltofinnica parlata in Russia e nella regione finlandese della Carelia.
Il careliano è parlato da circa 35.000 persone in Russia e da circa 10.000 in Finlandia ed è strettamente imparentata con il finlandese ed è ad alfabeto latino.
Il libro “Gulliver a Lilliput” in lingua careliana
Ora vi parlo del libro in sé e del perchè me ne sono innamorata.
Il libro è un cartonato con dorso in tela ed è tenuto abbastanza bene, soprattutto considerando che è datato 1938. E’ stato edito dalla Casa Editrice Statale della Carelia, a Petrozavodsk.


La prima chicca
La prima chicca è che, nonostante la lingua careliana usi l’alfabeto latino, questo libro è stato scritto usando l’alfabeto cirillico. Non si sa il motivo, ma la mia opinione è questa edizione fosse pensata per i careliani russi che sapevano leggere esclusivamente l’alfabeto cirillico.
La chicca più bella, che mi ha fatto innamorare
La chicca però più bella è una frase scritta a mano, in finlandese, in antiporta (cioè alla primissima pagina, prima ancora del frontespizio). Questa frase dice, più o meno, “Bottino di guerra della parrocchia di Rukajarvi 1941-1942”.
Da qui, sono iniziate le mie ricerche…

La conquista finlandese della Carelia orientale
La conquista finlandese della Carelia orientale è stata una battaglia combattuta nell’ambito della guerra di continuazione a seguito della quale le truppe finlandesi occuparono la parte orientale della Carelia e la mantennero fino al 1944, quando venne riconquistata dall’Unione Sovietica.
Durante il luglio 1941, l’esercito finlandese aveva ricevuto l’ordine di avanzare verso Rukajärvi (Rugozero in russo). L’11 luglio le forze finlandesi attraversarono il lago Lieksajärvi e circondarono le truppe sovietiche che dovettero ritirarsi verso il lago Roukkulanjärvi.
Dopo questo successo, le unità finlandesi continuarono l’offensiva verso est, e tra il 30 luglio ed il 12 agosto presero il controllo delle colline nei pressi di Ontrosenvaara. Il 3 settembre, giunti a Rukajärvi, i finlandesi attaccarono le posizioni sovietiche e dopo una settimana conquistarono il villaggio.
In conclusione
In conclusione, per me che sono amante dei libri, della storia russa e finlandese, ma anche della storia in generale, questo libro è stato una scoperta. Perchè, nonostante io sia appassionata di questi argomenti, ho trovato un mondo che non conoscevo (sapevo che la Carelia, in quanto terra di confine, era sempre stata contesa tra i due Stati, ma non sapevo che avesse una lingua propria).
E quella “chicca”, la dedica… Beh, quella mi ha fatto proprio sussultare il cuore, perchè ho sentito di essermi portata a casa un pezzo di storia (e non solo un libro raro).




Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.